martedì 27 aprile 2010

L'occhio dell'airone.

Alla nostra precedente rassegna (qui) della produzione di Ursula K. Le Guin, al di fuori del genere per cui è attualmente più riverita, il fantasy, va aggiunto questo breve romanzo del 1975.
Pubblicato all’apice dell’ oscuro periodo storico che seguì i movimenti del 1968, L’Occhio dell’Airone è una storia tutto sommato semplice, nella quale l’autrice rappresenta lo scontro culturale e sociale innescato dall’emergenza della cultura della “non violenza”.
Su un lontano pianeta terraformato, ma ancora incolto e selvaggio, tanto che la protagonista vorrebbe ribattezzarlo “fango”, convivono faticosamente due comunità giunte dalla Terra in epoche diverse. Leggi tutto...

2 commenti:

Ilaria Ciolli ha detto...

Bella l'idea della non-violenza come non-parola, perché pur avendo un'accezione positiva, presuppone effettivamente una passività e questo permette ai sostenitori della guerra preventiva e non, di trovare lo spazio dove infiltrarsi per giustificare interventi violenti in nome della "democrazia" . Leggerò il libro.
Ilaria

Francesco Troccoli 2 ha detto...

Grazie! Ce l'abbiamo fatta... a presto.