domenica 27 giugno 2010

L'ucronia assoluta: il libro degli Yilanè.

Immaginate una storia alternativa per il nostro pianeta. Ma non semplicemente una delle tante variazioni del flusso degli eventi storici, bensì qualcosa di più radicale.
Immaginate che sulla Terra si sia sviluppata una civiltà il cui progresso scientifico sia imperniato sulla manipolazione genetica di ogni forma di vita. Una civiltà in grado di costruire città con il tessuto vivente di multiformi specie arboree, di solcare il mare a bordo di grandi pesci-nave, di attaccare i suoi nemici con rampicanti velenosi, di studiare i tessuti utilizzando il potere di ingrandimento visivo di animali dotati di lenti naturali, di sparare usando come fucili i corpi sottili di bestie che emettono dalla loro bocca spore venefiche... Leggi tutto.

2 commenti:

Michele ha detto...

bellissima trilogia di harrison
non è di facile lettura, anche per l'ambientazione un po' particolare e i dialoghi, ma è molto affascinante il tema di una civiltà di sauri che invece di estinguersi sviluppano una civiltà basata sulla genetica, a mio parere naturalmente

Francesco Troccoli ha detto...

I dialoghi fra i sauri, soprattutto dal secondo volume, sono in effetti del tipo "gestofonetico", ma trovo che proprio in questo risieda il loro fascino...