domenica 23 maggio 2010

I pirati del tempo.

Per chi non lo avesse ancora capito, qualunque romanzo si riferisca a questa categoria eterna e dinamica, incastrata in un territorio ibrido fra la limitatezza della percezione fisica e l'infinitezza del sentire umano, desta in chi scrive un desiderio che sconfina nella bramosia.
Più che un romanzo, "I pirati del tempo" è in realtà un lungo racconto, scritto a quattro mani da Gianluigi Zuddas (oggi prevalentemente traduttore) e Luigi Cozzi (oggi prevalentemente regista e sceneggiatore). Pubblicato nel 1980 da Ugo Malaguti per i tipi della Libra Editrice, il volume fu il secondo (e a quanto ci risulta l'ultimo, purtroppo) dell'allora neonata collana "Narratori italiani di fantascienza", mirata a risollevare la fortuna degli autori nostrani.
Si tratta in buona sostanza... leggi tutto.
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